Un viaggio tragico

Finché non si fece giorno, Paolo esortava tutti a prendere cibo, dicendo: «Oggi sono quattordici giorni che state aspettando, sempre digiuni, senza prendere nulla. (Atti 27:33)

Il viaggio di Paolo a Roma, dato a lui per profezia, poi desiderato da lui per scampare dalle mani dei giudei ostili a motivo della sua fede in Cristo, è uno dei più tragici della sua storia di missionario e apostolo.

Questo viaggio, però diviene motivo di benedizione per lui, per i suoi compagni d’opera, per tutti quelli che navigano con lui e per tutt i luoghi che visita ed infine porta la sua testimonianza a Roma.

La benedizione: perché chi viaggia con lui ascolta e segue i suoi consigli. Consigli di un apostolo, inviato da Dio!

Consiglia tutto l’equipaggio a prendere cibo, dopo 14 giorni di digiuno, e a farsi animo perché neanche un capello del capo cadrà loro purché nessuno lasci la nave.

Benedizione nel costatare come Dio rivela e adempie miracolosamente le sue promesse di salvezza, guarigione e conforto per tutto l’equipaggio ed altri che vengono incontrati lungo il cammino.

Siamo pronti anche noi ad ascoltare i consigli che vengono dati dagli apostoli sulla dottrina, la santificazione e la vita pratica?

Ed erano perseveranti nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere. (Atti 2:42)

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