Disprezzato e rigettato dagli uomini, uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza, simile a uno davanti al quale ci si nasconde la faccia, era disprezzato, e noi non ne facemmo stima alcuna. (Isaia 53:3)
Il fatto di essere ricevuti male in casa di qualcuno, non c’invoglia per niente ad invitarlo a casa nostra e a trattarlo come un re. Eppure questo e ciò che ha fatto il Figlio di Dio verso l’umanità. Lui come è stato ricevuto?
Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto (Giovanni 1:11)
Il Suo popolo non ha voluto sapere nulla di Lui e ha chiesto la Sua morte a gran voce. Hanno preferito risparmiare Barabba, un ladrone e brigante, e mettere a morte Gesù. Nel mondo non c’era posto per Lui. Ne troverebbe oggi?
Non più di allora. Nessuno considerava o accettava la Sua visita. Ora vediamo come Gesù risponde a questa reazione.
Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me. Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve lo avrei detto; io vado a prepararvi un posto. E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. (Giovanni 14:1-3)
Questo posto l’offre a tutti i Suoi, presso la casa del Padre Suo.
E tu, fai parte dei Suoi? E’ venuto a visitare il nostro mondo e che accoglienza ha ricevuto? ingiurie, frustate ed alla fine una croce. Ora invita a casa Sua tutti quelli che si sono messi al riparo di questa croce. Che accoglienza prepara loro? Un trono con Se, alla destra del Padre.
Ecco come Gesù risponde alla malvagità degli uomini. Dagli oggi un posto nella tua vita. E’ la scelta migliore che puoi fare, sicuramente non ti pentirai di averlo accettato nella tua vita e godrai di grandissimi benefici non solo nel cielo ma già da ora, qui sulla terra. Provaci.



