Una guerra senza esclusione di colpi

Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. (1 Pietro 5:8)

Il Nuovo Testamento presenta sovente la vita cristiana come una lotta che terminerà solamente quando il credente arriverà nella sua vera patria. Ogni combattente deve conoscere il suo avversario, deve essere informato sulla potenza militare, sul suo armamento, sulle strategie che metterà in atto in modo da potergli sempre resistere e sventare le sue astuzie.

Il nostro grande nemico e colui che è chiamato l’avversario, il diavolo che si aggira attorno a noi, satana, con i suoi inganni. La vittoria che Gesù ha riportato su di lui, ci permette di resistergli nella lotta che egli ingaggia con noi. Ci attacca nei nostri pensieri, suggerendoci dei ragionamenti che ci allontanano dagli insegnamenti della Bibbia, offrendoci tutto ciò che potrebbe tentarci eccitando il nostro orgoglio.

Questi sono tutti combattimenti giornalieri, nei quali possiamo riportare la vittoria rimanendo vicino al Signore e utilizzando, come Egli ha fatto, la Parola di Dio, Egli ci attacca ugualmente con la violenza. In certi paesi si serve della persecuzione che può andare fino alla tortura e alla morte.

Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa. (Efesini 6:13)

Per vincere, ci occorre l’armatura di Dio, cioè bisogna sapere per quale scopo ci si batte ed essere ben certi di ricevere tutto l’appoggio necessario da parte del nostro Capo che ci ha preceduti in questa lotta.

A chi vince concederò di sedere con me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono posto a sedere col Padre mio sul suo trono. (Apocalisse 3:21)

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